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Blefaroplastica, come dare nuovo splendore al proprio sguardo

Considerato che lo sguardo è uno dei migliori biglietti da visita che si possa presentare, non stupisce che sempre più persone siano interessate a rinnovarlo, ringiovanendolo e rendendolo più “sano” e incisivo. Ebbene, in tale ambito è la blefaroplastica la procedura chirurgica di riferimento, in grado di dare un vero e proprio nuovo splendore alla zona occhi, permettendo a ogni paziente di abbandonare uno sguardo stanco e triste e, di contro, avvicinandosi a uno sguardo che potrà abbellire l’intero viso.

 

Come ben noto a tutti i pazienti che si sono avvalsi della professionalità e della qualità del nostro centro di blefaroplastica a Palermo, la procedura in esame permette di correggere gli inestetismi della zona oculare e, in particolar modo, rimuovere l’eccesso cutaneo palpebrale e gli accumuli adiposi che con il passare del tempo potrebbero accumularsi in tale zona del viso.

 

Chi può sfruttare questa procedura

 

Sono numerose le tipologie di pazienti che potrebbero avere i migliori risultati attraverso la blefaroplastica superiore o inferiore. Per esempio, si può intervenire in questo modo se le palpebre superiori hanno ceduto la loro tonicità, tanto – in alcuni casi – che la loro pelle è talmente rilassata da poggiarsi sulle ciglia e ridurre la visuale. Oppure, si può intervenire con la blefaroplastica se il paziente lamenta di avere uno sguardo triste e stanco, o se soffre di un notevole rigonfiamento delle palpebre inferiori (le c.d. “borse).

 

Tuttavia, spesso i pazienti che si rivolgono al nostro centro di blefaroplastica di Palermo sono semplicemente insoddisfatti del proprio sguardo, non amandone alcune caratteristiche, come – tradizionalmente – l’orientamento verso il basso della coda dell’occhio, o magari le sopracciglia troppo prossime all’apertura dello stesso.

 

In ogni caso, la blefaroplastica è in grado di risolvere questi inestetismi con grande efficacia, da sola o con l’integrazione di altre procedure che potrebbero massimizzarne i benefici, come ad esempio il lifting o il peeling.

 

La blefaroplastica fa male?

 

Una delle maggiori preoccupazioni di chi si sottopone alla blefaroplastica è legato al dolore che si potrebbe avvertire durante e dopo l’operazione. Occorre tuttavia segnalare che gli interventi chirurgici estetici non sono dolorosi, e che dunque il paziente non sentirà alcun disagio durante l’operazione: la procedura viene infatti eseguita in anestesia locale e sedazione, e l’effetto analgesico prolungato della terapia anestesiologica permetterà al paziente di non avvertire dolore nemmeno nell’immediato post operatorio.

 

Durante la fase successiva, ogni eventuale fastidio potrà essere affrontato con l’assunzione di normali analgesici da banco, anche se la maggior parte dei pazienti che si sottopongono alla blefaroplastica non sentono l’esigenza di dover assumere antidolorifici.

 

Quali sono i risultati della blefaroplastica?

 

Il risultato della blefaroplastica è molto soddisfacente, soprattutto a distanza di qualche settimana, quando sarà possibile apprezzare pienamente la “nuova” immagine del proprio volto. Il processo di guarigione è infatti graduale, e ogni cicatrice – sottile e limitata – tenderà a sbiadire progressivamente. Se ben effettuata, la procedura garantisce inoltre dei risultati che possono ritenersi definitivi, visto e considerato che gli eccessi di adipe nelle palpebre o i cedimenti cutanei si verificano nel corso di molti anni.